
Avis Piadena - Ascosport
Sabbioneta 3-0
Si sveglia tardi l'Ascosport Sabbioneta, solo al terzo set, e seppur combattuto deve arrendersi 27-25 nel terzo parziale dopo essere stata avanti tutto il set. Occasione persa o lezione per il futuro? Alla ripresa del campionato a gennaio lo sapremo sicuramente. Ora in questo mese di stop ci sarà da lavorare molto con le nostre allieve per affinare la ricezione e migliorare in battuta. Buono l'esordio tra le allieve di Ilaria Giacometti, nella foto, se si considera poi che sarebbe ancora in età da categoria Ragazze.
Polisportiva Rivarolese - Ascosport Sabbioneta 3-1
Prova opaca della squadra di Bottoli Samanta, coadiuvata da Valentina Marchetto in quel di Rivarolo Mantovano. Le Allieve dell'Ascosport Sabbioneta partono forte e si aggiudicano, anche piuttosto agevolmente il primo set. Potrebbe sembrare solo in discesa la partita, ma così non è e alla distanza le ragazze di Rivarolo si rimboccano le maniche e inanellano tre set di fila che le portano alla vittoria. Peccato occasione sprecata.
Soave '90 - Ascosport Sabbioneta 1-3
Ottima la prova delle giovani
Allieve dell'Ascosport di Sabbioneta che con una prova maiuscola hanno la meglio
del Soave '90, squadra molto giovane ma di ottime speranze sotto l
a guida
tecnica di Michela Dipinto. Le atlete Sabbionetane, ottimamente guidate dal
Bottoli Samata e Marchetto Valentina giocano una bellissima partita, che manda
in visibilio il numero pubblico, locare e ospite, dimostrando ancora una volta
notevoli passi in avanti in tutti i fondamentali. Ottima la prova di Elena
Mischi (foto di sinistra) e Pirino Angela (foto di destra) nel ruolo di schiacciatore in
particolare.
Universal - Ascosport Sabbioneta 3-1
Partenza ottima delle nostre allieve che a Quingentole (leggasi circa 130 chilometri tra andata e ritorno....) caricate dalla lunga trasferta con un gioco spumeggiante si aggiudicano il primo set. Peccato che poi la perfezione del primo set vada scemando negli altri set e le locali infilino tre set uno dopo l'altro, lasciando l'amaro in bocca alle nostre giovani atlete. Sarà sicuramente motivo per riflettere sugli errori fatti, anche se la strada, seppur lunga, sembra quella giusta.